A cosa serve le poesia – Antonella

La poesia. È una parte incontaminata di me che voglio sentire, far emergere dal quel sofisticato silenzio che dentro di me brama e si fa breccia dentro i tentacoli ovattati di ciò che ad occhi aperti non saprei dire e posso dire solo se smetto di inseguire la ragione e sentire cosa dentro di me vive in quello spazi o incontaminato chiamato anima forze o solo dentro oltre ogni dentro e dire apertamente solo dopo averla letta questo son io

A cosa serve? Ha tradurre ciò che di più intimo dimora dentro di te. Quella parte limpida – solo tua che ti fa essere differente da tutto il resto. Perché l’unicità dell’ essere – non è in ciò che vogliamo essere. Ma in ciò che siamo e tanto spesso chi sono io lo scopro solo rileggendo ciò che ho scritto. Una volta che ho tirato via la maschera – ho tolto la cravatta – posato le chiavi dell’ auto e ho chiesto a me stesso e senza veli chi sono. Spesso in una poesia – altre volte in un romanzo – molte altre in una lettera altre volte ancora in un panorama che osservo in silenzio certe altre nel nulla. Non importa ciò che succede, quello che abbiamo patito, cosa accadra la differenza tra chi scrive e non -è nell’ esigenza di attingere dal inchiostro dell’ anima la parola dettata da un cuore…che vive, che vede, che soffre che spera e che scrive